28 marzo 2017

Live, Vosdal, Consolidato e Time Shift: la misura degli ascolti TV si evolve




In attesa che decolli il nuovo Auditel cominci la pubblicazione degli ascolti tv su tablet, smartphone e pc, da alcuni anni ai consueti ascolti televisivi in modalità “live” Auditel pubblica gli indici d’ascolto dei programmi tv con visione in modalità differita (Time Shifted Viewing), rilevando gli ascolti differiti rispetto al momento della trasmissione.


Questo cambiamento era stato necessario per rispondere alle esigenze poste da una progressiva diffusione delle tecnologie di registrazione digitale, il solo apparecchio My Sky è presente presso 3,4 milioni di famiglie, che corrispondono a circa 9,4 milioni di individui.
Con l’introduzione dell’ascolto differito di un programma tv, i dati Auditel giornalieri che escono alle ore 10.00 diffusi agli uffici marketing delle televisioni e pubblicato sui giornali e su internet è dalla somma degli ascolti “live+vosdal”.

Nella componente Live dell’ascolto sono compresi gli individui che hanno seguito il programma tv in diretta; mentre, la quota “Vosdal” riguarda quanti hanno guardato il programma tv registrato entro mezzanotte del giorno di messa in onda. In sintesi l’ascolto daily ufficiale “Live + Vosdal” è la visione entro le 24 del giorno di messa in onda.

Ma che cosa succede nei giorni successivi?

Il meter Auditel prosegue a rilevare gli ascolti dei programmi TV tramite la componente differita (Time Shifted Viewing) per una durata di 7 giorni, successivi alla messa in onda.
Alla fine della settimana successiva alla messa in onda di un programma, Auditel è in grado di pubblicare il dato d’ascolto “Consolidato”, che all’ascolto Live somma tutti gli spettatori che hanno visionato il programma nella modalità differita.
La diffusione e l’usabilità dei dispositivi come My Sky ha favorito, soprattutto tra gli abbonati a Sky e tra le componenti più giovanili dell’ascolto, la modalità di fruizione differita. In particolare nei programmi in onda nei canali a pagamento di Sky la quota dell’ascolto differita è elevatissima; ma risulta in crescita anche per i programmi della tv in chiaro.

In questo post pubblichiamo l’ascolto “Live+Vosdal” e “Consolidato” di “C'era una volta Studio Uno”, fiction prodotta dalla Lux Vide e trasmessa su Rai1 a febbraio 2017.
A fronte di un ascolto medio del giorno dopo di 6,7 Milioni (26,5% di share); nei 7 giorni successivi l’ascolto differito ha consentito a “C’era una volta Studio Uno” di raggiungere una media consolidata di 6,9 milioni (26,8%), con un ascolto differito del primo episodio di 139 mila spettatori salito a 247 mila del secondo ed ultimo episodio.

C’è da aggiungere che l’età media dell’ascolto differito ha permesso alla miniserie di Rai1 esaminata di abbassare l’età media dell’ascolto da 57 a 56,5 anni d’età media all'ascolto.


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