13 marzo 2013

Classifica delle auto più vendute in Europa 2012


Rassegna Stampa: Link a Formiche.net - post di Luigi Ricci
Link all'articolo: Auto più vendute in Europa, Fiat assente nella Top ten

Sono passati 6 anni, ma sembra un secolo, quando la Punto era in vetta alle auto più vendute in Europa, e la Fiat era il primo costruttore europeo con una quota di mercato prossima al 10% (oggi al 6,6%); mentre, negli ultimi tre anni nessun modello Fiat sta nella Top 10 delle auto più vendute.

Nella Top 50 delle auto più vendute del 2012 la Fiat Punto sta al 23° posto, mentre altri due modelli della casa torinese, entrambi del segmento city car: Panda e 500 stanno rispettivamente in 11° e 20° posizione. Lontani dalla Top 50 i modelli Alfa Romeo e Lancia; c’è da aggiungere che anche la consociata americana Chrysler è fuori classifica. Insomma, una disfatta nella campagna d’Europa per l’industria italiana dell’auto ed un’ulteriore perdita di credibilità del suo management, in primis dell’ad Sergio Marchionne, che continua a fare dichiarazioni su una possibile ripresa nel 2014 del mercato Ue, ma visti i risultati solo marginalmente spingerebbe su i volumi venduti del Gruppo Fiat.
Il 2012 si chiuderà come l’anno più nero per il mercato automobilistico europeo, con una caduta di circa l’8% nel volume di auto vendute, in Italia la flessione a fine 2012 ha superato il 20%.
In attesa di un risveglio delle marche autonomistiche italiane, la classifica 2012 European Top ranking, relativa ai modelli più venduti, conferma la leadership di Volkswagen Golf e Polo, rispettivamente al primo e terzo posto. Tuttavia, 2 modelli giapponesi sono stati i “vincitori” dell’anno 2012. Nissan Qashquai, saltato all’8° posto e la Toyota Yaris, cresciuta del 25%.
Il podio delle auto più vendute è rimasto identico negli ultimi tre anni (Volkswagen Golf, Ford Fiesta e Volkswagen Polo di fila).
Il primo dato è rappresentato dal crossover Nissan Qashqai, entrato nella top ten in ottava posizione con 218,755 vendite e una quota del 1,7%, in aumento di 0,8% rispetto all’anno precedente. Qashquai è stata l’unica macchina nella top 10 con un gap positivo nel 2011. Va anche sottolineato il fatto che la giapponese Qashqai è assemblata nel Regno Unito. La decisione di Nissan di assemblare auto proprio nell’isola inglese, che negli ultimi 25 anni ha visto sparire buona parte della sua industria automobilistica, la dice lunga sul fallimento delle politiche industriali del nostro paese. Non soltanto siamo incapaci di attrarre investimenti, ma quando questi ci sono stati, siamo specialisti nel farceli scappare. Nissan negli anni ’80 aveva sperimentato una joint venture con Alfa Romeo, investendo in Campania, ma il risultato si chiamò Arna; e quel fallimento persuase i giapponesi ad abbandonare all’istante la parentesi italiana.
A seguire la giapponese che ha registrato una buona performance, è la Toyota Yaris, lanciata nel 1999 ed assemblata nello stabilimento francese di Valenciennes; 176,179 unità vendute, con un incremento del 25% a partire dal 2011 e classificatasi al 14° posto, dal 27°.
Tra le city car, Fiat Panda ha fatto sicuramente meglio rispetto alla rivale tedesca, la Volkswagen Up!. Panda è 11° con 185,230 vendite, mentre la Up! è 32°, con 113,109 unità.
La nuova Peugeot 208, lanciata nel mese di aprile 2012, è 16esima. Insieme Peugeot 207 e 208, nel 2012, hanno totalizzato uno share del 2,1%: in aumento di 0,4 punti rispetto alla sola performance del 2011.
Il leader del segmento di lusso è la BMW Serie 3, con 181,769 vendite, classificatasi in 12esima, in crescita del 8,9% rispetto al 2011. Altri buoni risultati sono stati raggiunti dalla BMW Serie 1, salita al 17° posto dal 29° (+16,2%).
Se Bmw festeggia una crescita delle quote di mercato, Mercedes fatica a conservare le posizioni 2011, buona la performance della nuova Classe B, al 27° dal 74° (+88,8%), mentre, gli altri modelli presenti in classifica Classe C e Classe E, scivolano rispettivamente dalla 15° alla 16° posizione e dal 31 al 39 posto.
Volkswagen può gioire per la suv Tiguan che ha visto aumentare le vendite del 35% e salire dalla 35° alla 18° posizione.