29 gennaio 2013

Accenture, la ricerca di mercato per capire il new consumer


Presentata al World Economic Forum di Davos una ricerca Accenture sui nuovi consumatori, sempre più connessi ed esigenti”.

Si riducono i redditi disponibili per gli acquisti ed il consumatore cambia profilo, meno fashion-victim, ma attento alle offerte e più esigente alla sostenibilità.

Accenture stima che le imprese per capire il nuovo consumatore  stanno investendo un budget di quasi 1,8 Miliardi di Euro, che salirà entro il 2016 a quota 2,6 miliardi. Perché con la ripresa, anche se lenta, restituirà un profilo degli acquirenti differente da quello conosciuto fino appena a tre anni fa. 
Secondo Mark Spelman di Accenturela la sfida globale per le imprese non sta tanto nei mercati occidentali, quanto nei nuovi mercati orientali emergenti che presentano un tasso di crescita superiore del 500% a quello europeo.
Il 73% dei manager intervistati ha rilevato un considerevole mutamento nellatteggiamento dei clienti, e la difficoltà di comprendere la direzione di questo trend, cioè, in questo ultimo periodo siamo di fronte ad una forte mobilità del consumatore che ancora non si è assestata. 

Al potere d’acquisto in calo si inserisce inoltre il fattore dell’e-commerce e delle offerte online che favoriscono il new-consumer “connesso” a prodotti o servizi scontati, con una maggiore propensione alla personalizzazione delle offerte proposte, vedi: assicurazioni, high-tech, moda, turismo.
Le società per esplorare questi nuovi lifestyle, oltre ad avvalersi delle classiche indagini di market e consumer, si appoggiano a nuovi strumenti d’indagine che inseguono il consumatore anche all'interno delle reti sociali, in primis Facebook e Twitter, mediante il monitoraggio delle conversazioni che aiutano ad individuare opportunità di vendita; o delle conversioni in vendita dei lead generati da campagne online: banner e newsletter.