28 agosto 2012

La TV al femminile sul digitale terrestre














Articolo di Luigi Ricci



Con la completa migrazione al digitale terrestre di tutte le regioni, chiunque in Italia, con il decoder digitale, può vedere gratis (eccezione per il canone Rai) centinaia di canali televisivi. Offerta (punto per staccare: periodo era troppo lungo) impossibile con l’analogico, a meno che non si disponeva dell’abbonamento alle pay TV di Sky o Fastweb .
 
La moltiplicazione dell’offerta televisiva nazionale ha permesso ad alcuni editori di proporre oltre alla consueta offerta generalista, anche dei canali targettizzati, destinati ad un pubblico selezionato.
In questo articolo, ci dedichiamo allo studio dei principali canali digitali femminili: (i due punti servono ad esplicare, chiarire il concetto) Realtime, edito da Discovery Ch;(in presenza di un elenco, usa i punto e virgola) La5 di Mediaset e La7d di TiMedia. Sorprende l’assenza di una canale Rai.
 
I dati si riferiscono alla settimana 20-26 agosto, quindi: di piena estate e con un’intensa programmazione di repliche. Questo spiega perchè i veri numeri saranno evidenti (tangibili, "perchè avremo in mano i veri numeri", "saremo a conoscenza dEi dati relativi alla realtà di tutti i giorni" scegli tu) solo con la riapertura, a settembre, della stagione televisiva autunnale, che si annuncia alquanto combattiva da parte dei principali player.

La crisi economica in corso, infatti, ha provocato una riduzione degli investimenti pubblicitari,  spngendo editorie concessionarie televisive a valorizzare al massimo i palinsesti su tipologie di pubblici maggiormente appetibili alle aziende investitrici. Perciò, la TV al femminile in questi mesi è quella che, in relazione al suo ascolto, ha realizzato le migliori performance d'ascolto e pubblicitarie.

 









Le tre reti TV analizzate conquistano, nelle 24 ore, uno share del 3,9% sul totale individui; che scende nel primetime al 3,1%; - sul target femminile la quota d’ascolto nelle 24 ore balza al  5%. Infatti, circa il 73% dell’ascolto di questi canali è fatto di donne. Non a caso, si parla di TV al femminile.
Nell’intera giornata, Realtime si piazza in prima posizione, con un ascolto del 2,2% e, sulle donne, del  2,8%;
"La 5" tocca l’1,1% e, nel pubblico femminile, raggiunge l’1,5%. Infine, La7d, che registra un ascolto pari allo 0,6% e un pubblico"tutto rosa" allo 0,7%.

La rete "più femminile", con una quota di donne del 76%, è La5. A seguire: Realtime, che ottiene il 72% e La7d, il 70%.
La rete "più giovane", invece,  è Realtime: con età media degli ascoltatori pari a 41 anni. Questa è, a tutti gli effetti, una "breaking news" che ci sorprende, se pensiamo che tale ascolto permette al canale di Discovery di superare, nella classifica delle reti Top, anche La7 sul target pubblicitario 15-54 anni.
Non si può non ricordare, perltro, La5, che mantiene un pubblico di età media di 45 anni, e La7d, che arriva ai 49.

Trasmissioni pubbliche a parte, aggiungiamo, in ultimo, i dati di "Lei". Un canale edito da Rcs Multimedia, che va in onda solo sulla piattaforma di Skytv e che, nella settimana del test, totalizza uno share medio sul totale ascolto dello 0,08% e sul target femminile 0,10%.

(alla stesura del testo ha collaborato la dott.sa Chiara Maisto)