24 aprile 2012

Audience di Qui Radio Londra


Nell'ultima settimana si è letto di un possibile trasferimento dell'approfondimento di Giuliano Ferrara dall'access primetime alla fascia pomeridiana; desiderio della dirigenza Rai perché l'audience di Qui Radio Londra, starebbe seriamente danneggiando il traino d'ascolto della prima serata di Raiuno.

E' infatti di questi giorni la notizia che la Sipra, concessionaria Rai, registra una forte flessione dei ricavi pubblicitari, ed è perciò comprensibile rilanciare la fascia dopo il Tg1 delle 20.00, sacrificando il programma "debole", appunto quello di Giuliano Ferrara, che ha fatto schizzare in alto gli ascolti di Striscia la notizia.

Nella fascia oraria tra la fine del Tg1 serale e l'inizio della programmazione di prima serata la TV di Stato raccoglie le risorse pubblicitarie più importanti mediante le quali realizza molti spettacoli e fiction, e la flessione dei ricavi da pubblicità rappresenta una mannaia per un settore strategico quale quello dell'audiovisivo.

Nelle 133 puntate trasmesse di "Qui Radio Londra", il programma di Giuliano Ferrara ha ottenuto una media di ascolti di 4.453.761 spettatori ed un share del 16,2%, con un'età media di 62 anni. Nel 2006, nella stessa collocazione oraria, andava in onda "Dopo Tg1", condotto da Clemente J Mimun, che realizzava un risultato di 6.573.925 (25,8%) e 58 anni d'età.