2 febbraio 2011

Cinema Italiano Box Office ai record

Il dibattito sul futuro del cinema italiano ed i tagli al fondo pubblico per finanziare il cinema d'autore, hanno in qualche modo portato fortuna agli incassi al botteghino, perché nell'ultima stagione i migliori incassi sono del cinema del Made in Italy.
Non era mai successo che i film italiani sbaragliassero i movie americani, raggiungendo la quota record del 67% sugli incassi.

Tra gli interpreti che sono riusciti in questa memorabile impresa, troviamo Checco Zalone "Che bella giornata", Claudio Bisio "Benvenuti al Sud", Aldo Giovanni e Giacomo "La banda dei Babbi Natali", Antonio Albanese "Qualunquemente" , Cristian De Sica "Natale in Sudafrica" e Kim Rossi Stuart "Vallanzasca". Nelle prime tre posizioni ci sono film targati Medusa della coppia Letta-Rossella, La Filmauro di Aurelio de Laurentis si colloca in 4a posizione con il consueto cinepanettone. Mentre, la 01 Distribuzione della Rai colloca nell'ultima stagione due film in 6a e 7a posizione. Però grazie al film di Antonio Albanese, la distribuzione Rai conquista la vetta della classifica settimanale.


La rilevazione Audimovie evidenzia come nel Gennaio 2011 (2-29/01/2011) il numero di spettatori al cinema mette a segno un  +19%, rispetto all’analogo Ciclo 2010 (3-30/01/2010), portando nelle sale 16.598.222 spettatori.

Il profilo dello spettatore al cinema
Dall’indagine Gennaio–Dicembre 2010 emerge che è il profilo di una audience qualificata, con una componente femminile leggermente più marcata di quella maschile (51,2%); una percentuale importante di pubblico giovane e “consumante”, quello della fascia 25-44 anni che include il 34% degli spettatori, il 45% se aggiungiamo la fascia 18-24 anni; il livello di scolarità è elevato (il 9,9% ha conseguito una laurea e il 26,4% un diploma di scuola media superiore).