27 settembre 2010

Roma Fiction Fest 2010 Industry Week su Prima Comunicazione Settembre 2010

Roma Fiction Fest 2010 Industry Week – supplemento di Prima Comunicazione Settembre 2010




La produzione di fiction è un business miliardario globale. Non solo perché il bisogno di storie originali è uno dei forti tiranti dei palinsesti di ogni angolo del Globo, ma anche perché la fiction , il genere televisivo più costoso e capace di attraversare le frontiere.
Muove ingenti somme di denaro e mette in gioco grandi risorse creative e professionali.

Tanto per avere un’idea delle poste economiche in campo, secondo le stime di Andrea Marzulli della Fondazione Rosselli, solo nel territorio europeo gli investimenti delle televisioni alla produzione originale raggiungono 3 miliardi e 600 milioni di euro, di cui 3,1 limitati ai cinque mercati inglese, tedesco, francese, spagnolo e italiano. Mentre, vale 2 miliardi e mezzo la spesa delle televisioni europee nelle fiction d’acquisto.

Cifre che quasi si raddoppiano sul mercato Usa, basato su meccanismi di funzionamento del tutto diversi rispetto a quello europeo, dove arrivano ai 5-6 miliardi i finanziamenti dei broadcaster, inclusi le reti cavo e le grandi reti “premium”, per serie, miniserie e tv movie di casa.

Un dato approssimato per difetto che non calcola gli investimenti degli Studios e le prevendite estere, che concorrono a pagare la pregiata fiction a stelle e strisce contesa in tutto il Mondo.

Roma ha voluto porsi al centro di questo business con l’industry week, che si è svolto dal 4 all’8 luglio nella cornice del Roma Fiction Fest, con l’intento di porre all’attenzione della comunità internazionale il prodotto nostrano, ma anche di diventare la piazza in cui televisioni e produttori di Paesi diversi – europei, americani, ispanici, asiatici, australiani e mediorientali – si incontrano per scambiarsi punti di vista, idee e progetti al fine di dar vita a nuovi business.






Finanziato dalla Regione Lazio in collaborazione con la camera di commercio di Roma e l’Istituto per il commercio estero (Ice) e organizzato dalla Fondazione Rossellini per l’audiovisivo e dall’Associazione dei produttori televisivi (Apt), all’Università della Lumsa, l’Industry Week, al giro di boa del secondo annodi vita, ha sfoggiato un look più solido e professionale. E la calda risposta degli oltre cento ospiti internazionali – intervenuti sia alla presentazione del prodotto italiano di Rai, Mediaset, Sky e Fox e dei produttori indipendenti ai TV Screenings, sia alla vetrina delle nuove idee dei TV Pitching & Speed Dating – conferma che questo piccolo mercato ha le chance per diventare una tappa importante e appetibile tra le rotte canoniche globali dei due Mip di Cannes e gli Screenings di Los Angeles.