14 maggio 2012

Popolarità del Poker Online in Italia

di Luigi Ricci 
14 maggio 2012
Nel giugno di due anni fa scrivevo del boom di popolarità del Poker Online, analisi che si basava su dati Aams. Adesso i dati aggiornati da Google Insights sulle tendenze tra i navigatori, emerge che il poker online gode di una minore popolarità; perché la crisi economica oltre ad aver ridotto il budget destinato ai giochi, sta facendo ritornare le persone ad uno stile di vita più semplice e sobrio.  





del 1° giugno 2010
Nei primi 4 mesi di quest’anno il business del gioco online, secondo l’Aams, sta crescendo del +52% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Con la regolamentazione dei giochi online risulta in forte crescita il numero di coloro che giocano attraverso internet, con tassi di crescita incredibili (+879% tra 2008 e 2009, +400% nell’ultimo trimestre degli ultimi due anni).













Più maschi che femmine, con la più elevata concentrazione di giocatori (40%) tra i 35-44 anni d’età, anche se è in sale quella delle persone più adulte, per via della penetrazione del web su queste fasce d’età.

Il gioco online preferito è il poker (Texas Hold'em), con oltre un milione e mezzo, circa il 64% dei giocatori frequenta le poker room virtuali; il 50% alle scommesse sportive, gli altri giochi online raccolgono percentuali più contenute, inferiori al 5%.

Il 70% dei giocatori online è occasionale e quasi il 30% sono dei giocatori abituali (con una predominanza di donne assidue giocatrici più degli uomini).

Secondo Doxa, sarebbero ormai due milioni i giocatori online che puntano denaro, con circa 1 milione e 340 mila conti di gioco, molti dei quali frequentano due o più operatori per un giro d’affari di 3,7 miliardi di euro rappresentando un comparto per le entrate fiscali significativo.

Una novità in arrivo per dare nuove emozioni ai frequentatori delle poker room è il micidiale poker cash game, una variante del poker online più coinvolgente per il giocatore, perché si puntano soldi o fiche vere, ma è possibile perdere tutta la posta in gioco, fino a mille euro a partita.
Questa formula di poker, sicuramente più spettacolare, potrebbe in molti casi mettere in pericolo i bilanci di tante famiglie che hanno in casa giocatori assidui di poker online.

La Poker room virtuale con i maggiori incassi è Pokerstars.it che si attesta a marzo 2010 a 53,8 milioni di giocate con un incremento sul mese precedente di +19%.

Seguono in seconda posizione il binomio formato da Bwin/Gioco Digitale, al terzo posto del podio c’è Lottomatica.

In grande crescita le poker room con software Playtech con Snai che occupa il 4° posto e Party Poker (con Francesco Totti e Giancarlo Fisichella come testimonial) che è 5°. Altri player della top ten del mercato del poker online ricordiamo Sisal, Eurobet, Cogetech, Intralot e Betclic.

L’italiana Microgame è leader tecnologico del settore dei giochi online, l’azienda guidata dal giovane manager Fabrizio D’Aloia, in pochi anni è riuscita a sviluppare delle applicazioni all’avanguardia nella gestione delle poker room virtuali conquistando circa 2/3 del mercato italiano, fornendo il software a realtà come Bwin/Gioco Digitale e Pokerstars.

A fronte di tanto successo, è prevedibile che col tempo, i milioni di giocatori di poker online, trasferiranno questa passione verso i tavoli da poker dove ci sono giocatori in carne ed ossa. con carte vere e soldi veri.

Perciò è realistico pensare che a breve torneranno a spuntare le bische clandestine, dal momento che i circoli del poker sono stati chiusi.
Il ritorno al poker illegale oltre ad arricchire la criminalità che sta dietro a questi fenomeni, a questo punto produrrebbe un danno all’erario rilevante, in un settore dove lo Stato Italiano sta facendo davvero affari d'oro.

Il ritorno al gioco del poker illegale, potrebbe essere scongiurata solo con il varo dei mini casinò legali, come è avvenuto negli anni scorsi con il varo prima delle sale bingo e poi delle sale di scommesse sportive, dove dall’illegalità è emerso un modello economico con una ricadute occupazionali importanti.

di Luigi Ricci