7 aprile 2010

La Melevisione verso la chiusura

Antonio di Bella, da poco direttore di Raitre, si sarà accorto che nella fascia del primo pomeriggio gli ascolti della rete, crollano di frequente all’1% di share.

Nell’ultimo mese la fascia feriale 15-17 è in calo di -0,3 punti di share rispetto allo stesso periodo del 2009.

Negli ultimi 5 anni dal 2006 al 2010 l’ascolto della fascia 15-17 è diminuito di circa il 30% raggiungendo un ascolto medio di 387 mila spettatori con uno share del 3,5%.

Nella fascia pomeridiana di Raitre, dopo le rubriche di approfondimento giornalistico, va in onda la fascia per bambini, dove, oltre ai cartoni animati, trasmette il programma fiabesco “La Melevisione”, che nel periodo gennaio-febbraio si attesta ad un ascolto di 306 mila spettatori e uno share del 2,7%.

E’ per questo che a Torino, dove viene realizzata “La Melevisione” c’è agitazione contro un’eventuale cancellazione del programma.

La rivoluzione digitale e la proliferazione di canali free e pay rivolti ai bambini e ragazzi (la Rai realizza Rai Yoyo e Rai Gulp), sta determinando il passaggio del pubblico kids dai canali generalisti alle reti tematiche.

Ad esempio, Italia 1 per arginare la caduta di ascolto sui bambini, qualche settimana è stata costretta a cambiare la programmazione del primo pomeriggio proponendo cartoni più rivolti ad un target adulto con il risultato di far recuperare alla rete 2 punti di share.