9 marzo 2010

Switch off di successo per gli ex canali Raisat

Il Clandestino del 23 gennaio 2010 (in edicola dal martedì al sabato) di Luigi Ricci

Switch off di successo per gli ex canali Raisat
Qualche mese fa, quando ci fu la rottura delle trattative tra Rai e Sky per la permanenza dei canali di Raisat sulla piattaforma Sky, sembrava che il destino dell’esperienza tematica dei canali Rai fosse giunta al capolinea. Dopo 6 mesi dalla fine di quell’esperienza (30 luglio 2009) abbiamo analizzato gli effetti di questa decisione che fu oggetto di aspre critiche.

Con il passaggio al digitale di alcune regioni (Piemonte, Lazio, Campania, Sardegna), la Rai ha riformulato l’offerta televisiva degli ex canali Raisat in un bouquet digitale free. Il risultato di quest’operazione alla luce dei primi dati confrontabili con quelli dello scorso anno evidenziano un boom di ascolto.

Prendendo come periodo d’osservazione ‘ultimo bimestre Dicembre- Gennaio (1-21) degli ultimi anni, si riscontra come lo scorso anno la somma dei quattro canali Rai sul bouquet di Sky totalizzavano nell’intera giornata un ascolto % del 0.42%, nell’ultimo bimestre la quota d’ascolto sul totale TV è balzata all’1.09%, permettendo alla Rai di recuperare, anche grazie agli altri canali digitali (Rai 4, Rai Gulp, Rai Sport, Rainews24, ecc) ampiamente quanto perso dalle ex tre reti generaliste nella fase di Switch off e di conquistare dei pubblici televisivi più giovanili.

RaiSat Cinema, lo scorso anno registrava un numero di 808 mila spettatori unici, nell’ultimo bimestre registra un balzo di +898 mila (+111%), portandosi nel giorno medio a 1 milioni 706 mila spettatori, entrando in alcune regioni nella top ten dei canali più visti nella giornata.
Rai Sat Extra, (il meglio dell’offerta d’intrattenimento ed approfondimento Rai) da 809 mila arriva nell’ultimo bimestre dicembre-gennaio (1-21) a 992 mila ascoltatori unici, con una crescita di 183 mila spettatori (+23%).
Raisat Premium, con le serie di Rai Fiction, da un numero di ascoltatori unici del dicembre-gennaio (1-21) dello scorso anno di 598 mila spettatori, schizza a 1 milione 219 mila spettatori (+104%).
Infine, Rai Sat Yoyo, il canale della prima infanzia della Rai, registra nell’ultimo bimestre una variazione positiva di +593 mila ascoltatori unici (+198%), passando 299 mila a 593 mila ascoltatori unici nel giorno medio.

I dati tendenziali dell’ultimo mese di gennaio 2010 su mese di dicembre 2009, confermano la crescita sostenuta dell’ascolto dei canali ex Raisat, con una crescita mensile stimata del 14% circa.
Da un punto di vista della raccolta pubblicitaria, la Sipra, concessionaria Rai nei 4 canali analizzati ha a disposizione di 5 milioni di telespettatori in più da offrire agli inserzionisti pubblicitari un’audience maggiormente profilata.