3 marzo 2010

Alberto Maccari direttore della TGR

Alberto Maccari, dopo quasi 15 anni da vice direttore - nel 1994 nominato da Carlo Rossella e riconfermato dai direttori successivi e poi dal 2007 a TG Parlamento con le direzioni Mimun-Del Bufalo - corona il sogno di una carriera come giornalista “lontano dai riflettori” per scelta, quello di concludere la sua carriera in Rai, nella poltrona che fu di Biagio Agnes, primo direttore della TgR, 30 anni fa, quando nasceva Raitre.

Nonostante da quaranta anni viva a Roma, Alberto Maccari originario di Parrano, in provincia di Terni, non ha smesso mai di coltivare la passione per la natura, infatti la sua TV è sempre accesa su programmi come Linea Verde, che forse in cuore avrebbe anche voluto condurre come ha fatto per anni il suo amico e collaga Fabrizio del Noce. Per questo motivo, appena può abbandona la Capitale per tornare tra le sue colline;
Voluto da Bruno Vespa a capo della Redazione Società, nata da una costola della redazione cronaca, è riuscito ad inventare un genere di informazione TV che nel corso degli anni ha rappresentato uno dei punti di forza sia della testata che degli altri TG.
Con la caduta di Vespa, a Maccari fu affidata la redazione di Tg1 Mattina che giudò abilmente per alcuni anni, prima della chiamata di Carlo Rossella nominato da Letizia Moratti direttore del Tg1.
Negli anni di vice direzione al Tg1, Alberto Maccari è stato considerato un’eminenza grigia, un inamovibile. Ne sa qualcosa Rodolfo Brancoli, che nel 1996 in assemblea presentò il suo piano escludendolo dalla rosa dei vice direttori. Il piano non passò, Brancoli si dimise, al suo posto arrivò Marcello Sorgi e Maccari restò al suo posto.

Adesso guidare la TGR non è impresa da poco. La testata è composta da 20 redazioni regionali con un battaglione di quasi mille giornalisti, e cercare di coordinarne il lavoro è un’opera che richiede diplomazia e capacità di negoziazione, doti che Maccari dovrebbe aver acquisito.

Guardando l’andamento dell’ascolto delle edizioni della TGR nei primi 16 giorni del 2010, sembrerebbe che le cose stiano andando bene alla testata regionale: l’edizione delle ore 14 raggiunge un ascolto di 3 milioni 572 mila spettatori con uno share del 20,4%, mentre il TG serale delle 19.35 raggiunge 3 milioni 401 mila spettatori ed uno share del 16,0%.