17 febbraio 2010

Milo Infante da Telelombardia a Raidue

Il Clandestino del 15 gennaio 2010 (in edicola dal martedì al sabato) di Luigi Ricci

Non si può certo dire che Milo Infante, abbia bruciato le tappe, dal momento che prima di approdare a Raidue si è fatto le ossa per diversi anni nell’emittenza televisiva locale milanese, come giornalista e conduttore di programmi. Dal 1997 su Telelombardia, (di cui è stato anche vicedirettore), e dal 2003 ad “Antenna 3” come direttore responsabile.

La popolarità conquistata in ambito meneghino sono valsi ad Infante anche “l'Ambrogino d'oro”, onorificenza del Comune di Milano.

Nel momento in cui Raidue veniva assegnata una linea editoriale più focalizzata sui gusti del pubblico del Nord Italia per smarcarsi dal posizionamento di Raiuno, la scelta dell’allora direttore di Raidue Antonio Marano cadde proprio su Milo Infante a cui venne affidato nel 2003 il varo del rotocalco televisivo “Italia sul 2”, che presentò per alcune stagioni insieme a Monica Leofreddi e a Roberta Lanfranchi che la sostituì.

Dopo una stagione in forza al programma meridiano di Michele Guardi; Milo Infante è stato richiamato alla conduzione di “Italia sul 2”, in coppia con Lorena Bianchetti, lei reduce da alcune edizioni di “Domenica in”.

“L’Italia sul 2” va in onda dal lunedi al venerdi dalle 14.50-16.10, in contemporanea con il rotocalco di Raiuno “Festa Italiana” e “Uomini e donne” su Canale 5.

Dopo una partenza ad inizio stagione con un ascolto nel mese di settembre di 641 mila spettatori ed uno share del 5.9%, nei mesi successivi l’ascolto dell’”Italia sul 2” ha registrato un trend positivo, portando ad un ascolto massimo a gennaio di 1 milione 106 mila con uno share dell’8.9%.

Il profilo d’ascolto del programma condotto da Infante-Bianchetti raggiunge uno share massimo del 13% tra gli over 55, del 12,6% nel Nord Italia (12,4% in Lombardia).