22 gennaio 2010

Michele Cucuzza una vita in diretta

Il Clandestino del 29 dicembre 2009 (in edicola dal martedì al sabato) di Luigi Ricci

Michele Cucuzza se avesse seguito le orme paterne, sarebbe diventato un vulcanologo, invece la passione per il mestiere di giornalista lo ha spinto lontano dal suo Etna per avviare un percorso professionale che da Milano lo porterà a diventare una delle colonne portanti della programmazione quotidiana di Raiuno.
Ancora se lo ricordano, con nostalgia, quelli di Radio Popolare, quando ancora ragazzino con l’eschimo d’ordinanza, era tra i fondatori della storica emittente della sinistra milanese.
E’ da li che viene assunto in Rai, prima al Tg2 e poi nel 1998 finalmente al timone del talk show di cronaca ed attualità di Raiuno “La vita in diretta” che porta al successo.
Nel 2008, dopo 10 edizioni, cede il testimone della conduzione della “Vita in diretta” al collega Lamberto Sposini, lasciando il programma ad uno share medio del 25,9% (oggi è al 23,8%).
Dopo l’esperienza pomeridiana, la sveglia del conduttore è stata anticipata all’alba, dal momento che nell’autunno 2008 Michele Cucuzza sbarca, alla conduzione di “Uno Mattina”. Nell’ultima stagione l’ascolto è di 1.116.000 (25%), con un età media del pubblico di 63 anni.