28 gennaio 2010

Fabio Fazio e gli ascolti di Che tempo che fa

Il Clandestino del 7 gennaio 2010 (in edicola dal martedì al sabato) di Luigi Ricci

Fabio Fazio deve il suo debutto in Rai a Bruno Voglino e a Giancarlo Magalli che sono stati per molti artisti emergenti dei formidabili talent scout.
E' proprio Bruno Voglino che lo chiama a Raitre per condurre nel '93 la prima edizione di "Quelli che il calcio" che guiderà fino al duemila.

Con il passaggio nel '98 sulla Raidue di Carlo Freccero il programma raggiunge una media record di 5.155.000 con uno share del 35,8%.
Carlo Freccero individua in Fabio Fazio il conduttore ideale per lo show revival "Anima mia" che realizza l'ascolto record su Raidue di 6.029.000 (25,3%).

Grazie a questo successo l'azienda lo sceglie come conduttore di due edizioni consecutive del Festival di Sanremo. In questi due anni la manifestazione canora raggiunge ascolti record: 14.698.000 (56,7%) e 12.921.000 55,6%), risultati mai più raggiunti dall'edizioni successive.

Dopo il passaggio a La7 e la sosta che lo costringe a due anni di silenzio ritorna a Raitre e dal 2003 presenta "Che tempo che fa" il talk show del sabato e della domenica che riesce ad erodere gli ascolti dei Tg della sera. Il programma realizzato dalla Endemol oltre ad avere Fabio Fazio come figura centrale ha il contributo di Luciana Littizzetto, che con la sua satira ha alimentato di fronte delle polemiche anche politiche.

Nell'ultima stagione settembre ottobre 2009, Che tempo che fa raggiunge un ascolto medio di 3.523.410, share 13,84%; la puntata record è stata quella dell'8 novembre in cui c'erano ospiti Gianfranco Fini e Sting che ha realizzato una media di 4.638.000 share 16,0%.

Ascolto medio di "Che tempo che fa" 3.523.410, share 13,84% (settembre-dicembre 2009)
Puntata record: 8 novembre 2009 4.638.000 share 16,0% ospiti Gianfranco Fini e Sting.