23 marzo 2009

Digitale terrestre e Tivu satellitare free

Secondo gli ultimi dati diffusi da Auditel ed elaborati da Barometro, in Italia la diffusione del digitale terrestre è in crescita e raggiunge quasi 6milioni e 400 mila famiglie per un totale di quasi 17 milioni e 400 mila individui. Sky Tv si assesta a circa 4 milioni e 640 mila abbonati ed un bacino d’ascolto di 13 milioni e 200 mila individui.
Il successo d’ascolto della TV del digitale terrestre si comincia a far sentire, i canali emergenti di questa nuova TV sono i canali per bambini Boing di Mediaset e Rai Gulp di Raisat ed il canale generalista Rai 4. Nella settimana 15-21 marzo, nelle 24 ore Boing totalizza 1.214.694 telespettatori unici con uno share totale del 0,44%, Rai Gulp 552.361 (0,16%) e Rai4 996.417 (0,23%).

C’è da aggiungere circa 2 milioni di famiglie che equivalgono a 5 milioni e 200 mila individui che dispongono dell’antenna satellitare, ma non sono abbonati a Skytv.
Su questo bacino d'ascolto e su quella moltitudine di famiglie che nello Switch-off analogico preferiranno l'antenna satellitare, Rai e Mediaset hanno pensato di distribuire i contenuti del digitale terrestre anche sul satellite per abdare a fare concorrenza proprio a Sky TV.
Tivù è la piattaforma satellitare free che ritrasmetterà tutti i canali del digitale terrestre e saranno visibili in quelle località dove il digitale terrestre non ha un buon segnale, azionisti di Tivu sono Rai e Mediaset con il 48% Rai e 48% Mediaset e 4% Ti Media (Telecom Italia).

Va segnalato che nel settore della TV, ed in particolare del digitale terrestre, da poche settimane è approdato in Italia il gruppo televisivo svedese Airplus Tv che fa capo alla famiglia Wallenberg, i Berlusconi della scandinavia, che hanno rilevato le attività Pay per View di Telecom Italia, anche se l'operatore telefonico italiano rimane azionista con il 9% e stanno lanciando il bouquet di canali Dahlia la TV delle tue passioni.

Il calendario della migrazione al digitale terrestre: dopo la Sardegna e la valle D’Aosta nel 2008, dall’autunno 2009 toccherà alle regioni del Lazio (esclusa Viterbo), al Piemonte occidentale e al Trentino Alto Adige. Nel 1° semestre 2010 sarà il turno della Lombardia, Emilia Romagna, Veneto, Friuli Venezia Giulia e Liguria. Nel 2011 saranno le regioni delle Marche, Abruzzo e Molise, Basilicata e Puglia a spegnere il segnale della TV analogica. Infine nel 1° semestre 2012 Toscana ed Umbria, mentre nel 2° semestre 2012 Sicilia e Calabria.

Barometro ricerche svolge un costante monitoraggio della programmazione televisiva, mediante l'analisi degli ascolti TV nelle diverse piattaforme televisive.

Commenti al tread della nota raccolti su Facebook:

Utenti 1) In questi giorni ho sintonizzato il mio primo decoder digitale e sono rimasto davvero deluso, mi aspettavo un'offerta più vasta di canali free. Ad esempio nelle regioni dove non c'è stato lo spegnimento dell'analogico, le TV locali non ci sono. Mi ero dimenticato Rai Storia, vorrei conoscere le vostre opinioni su quest'offerta.

Utente 2) io guardo principalmente le news di rai news 24, i soliti 7, e Rai 4. Per il resto i miei bambini li metto a posto con boing o rai gulp.Ma non faccio testo visto che ho il pc acceso 24 ore su 24...Avevo sky ma dopo sei mesi l'ho restituito perchè troppo caro.

Utenti 1) -> Utente 2) hai Mediaset Premium ?

Utente 2) Abbiamo la mediaset premium totale, ma adesso non la usiamo perchè si è rotta la televisione e uso il mac (schermo grande...) con il decoder usb nel quale non è possibile mettere la tessera :-)quindi vediamo solo l'offerta free, per ora.:-)

Utente 3) è normale che non trovi sul dtt le locali! hanno una sola frequenza e di giorno la devono usare per fare cassa! la notte la passano sul dtt per le varie sperimentazioni. ti ricordo che la raccolta pubblicitaria la fanno per il canale in analogico!

Utente 4) ci tengo solo a sottolineare che i decoder del digitale terrestre NON corrispondono alle tessere attive per cui non è corretto contare i decoder nel caso del digitale per comporre l'audience potenziale. questo dato, infatti, non viene dichiarato in modo ufficiale, a disp per maggiori info.

Utenti 1 -> Utente 4) i dati sono fonte Auditel ed il sorpasso del digitale terrestre sulla paytv è da gennaio che se ne parla. Stai tranquillo che sul target kids i rapporti sono ancora molto a favore di Sky: a Marzo la piattaforma 600 ha un ascolto medio di 170 mila contro un ascolto di 64 mila della somma di Boing e Raigulp.

Utente 4) i dati auditel registrano i decoder, che nella maggior parte dei casi sono presenti all'interno dei televisori di ultima generazione per cui accade, e spesso, che non ci sai una reale corrispondenza fra chi ha il decoder e chi lo utilizza tant'... Visualizza altro è che i dati di ascolto sul DTT non li certifica NESSUNO, ne Auditel ne altri. Bisognerebbe sapere, per una analisi oggettiva, quante sono le tessere attive con ricariche costanti per comprendere il reale bacino di audience del DTT.Ad oggi, ad esempio, prendendo lo stesso contenuto (Serie A) il digitale registra un ascolto medio sul w.e. di 500/600 mila telespettatori rispetto a Sky che ne registra (di soli abbonati, escludendo quindi l'ascolto fuori casa tipo bar, hotel, circoli ecc..) una media di 4,5/5 milioni a w.e!! mi sembra evidente il forte distacco nel momento in cui si vanno a contare le TESTE rispetto al dato NON PURO dei decoder.

Utente 5) DTT: NEL 2008 DOPPIO SORPASSO PER DIGITALE, BOOM RICAVI PAY(ANSA) - ROMA, 20 GEN - In Italia il 2008 e' stato l'anno del sorpasso per la diffusione della tv digitale terrestre sul satellite, con 7,6 milioni di abitazioni dotate di ricevitore per il Dtt (il 34% del totale) contro i 6,6 milioni con almeno un ricevitore satellitare (il 20% del totale, i cui 4,7 milioni con la tv a pagamento). Ma lo scorso anno ha segnato anche il sorpasso della tv digitale (considerando tutte le piattaforme,53%) su quella analogica (47%).Sono alcuni dei dati che emergono dal terzo Rapporto sulla televisione digitale terrestre in Europa, presentato oggi a Roma nell'ambito della quarta Conferenza nazionale sulla tv digitale terrestre, organizzata da Dgtvi, l'associazione che riunisce Rai, Mediaset, Telecom Italia Media, Dfree, e le emittenti televisive locali associate a Frt (Federazione Radio... Visualizza altro Televisioni) e Aeranti-Corallo.
Il doppio sorpasso e' avvenuto anche in Regno Unito, Francia e Spagna, gli altri tre Paesi europei comparabili con l'Italia per lo stadio di transizione alla nuova tecnologia. Sul fronte dei ricavi, mentre nei tre Paesi considerati la fonte principale e' la pubblicita', in Italia gli introiti da spot sono stimabili per il 2008 in 25 milioni (solo il 6% delle risorse generate dalla tv digitale terrestre). Ma il nostro Paese vanta il primato dell'offerta pay in Dtt: 400 milioni nel 2008, oltre l'80% in piu' rispetto alla Francia e quattro volte i ricavi del Regno Unito.


Utente 5) -> Utente 4) la piattaforma digitale terrestre è, a differenza di quella digitale satellitare, una piattaforma free non a pagamento (solo alcuni operatori offrono anche contenuti a pagamento - tra questi Mediaset con Premium Air Plus con Dalhia). Quindi per sapere quante persone guardano la tv sul dtt non ha senso contare le tessere attive. bisogna contare i decoder venduti integrati o no.

Utente 4) -> Utente 5) grazie per le precisazioni ma quando parlavo degli ascolti mi riferivo proprio alla parte a pagamento dell'offerta per cui quelli di Mediaset Premium rispetto a quelli di Sky. (anche perchè fatta eccezione per rai 4 i canali free sono quelli che già oggi vediamo free ovvero mediaset e rai)... Visualizza altro é abbastanza evidente il fatto che, essendo lo standard teconologico di riferimento per lo switch off, i decoder digitali terrestri sono e saranno di più rispetto a quelli digitali satellitari, lo scenario tv futuro comunque si delinererà sull'offerta Pay dove ci sono i migliori contenuti per i consumer e le maggiori redditività per gli operatori. Ad oggi, tenendo come riferimento il mercato Pay la comparazione fra la penetrazione degli abbonamenti Sky e le tessere Mediaset (Utilizzate) è fortemente a vantaggio dell'ascolto dei canali Sky. La frequenza digitale terrestre comunque, per limiti tecnologici, non coprirà MAI l'intero mercato italiano lasciando circa un 20% scoperto.

Utente 6) Luigi, spiega pure che i Tg regionali della propria regione li potranno vedere solo con il Digitale terrestre... sai, sono un po' interessato.