19 gennaio 2009

Facebook contro i programmi "tiratardi" della TV


Perché non far ripartire le prime serate alle 21 e farle terminare alle 23?

E' questo l'argomento del gruppo creato su Facebook dalla giovane attrice toscana Marzia Fontana.

Al tema degli orari dei programmi di prima serata delle reti Rai e Mediaset, in onda sempre più tardi hanno aderito già 1.100 iscritti a Facebook.

Sono moltissimi i telespettatori che si augurano il ritorno della messa in onda del primetime in orari decenti. C'è tanta gente che si alza presto la mattina per andare a lavorare o a scuola che riesce più a seguire la fine di un film, di una fiction, per non parlare di un reality.
Pare che uno dei motivi che spingano le reti ad allungare le prime serate sia lo share, l’indice di ascolto. Uno dei risultati negativi di questa prassi è l'allungamneto esasperato e perverso della durata delle prime serate alla ricerca di incrementi di share. E così le seconde serate spariscono o vengono soffocate e con esse anche i programmi di qualità.
I principali programmi "Tiratardi" dell'ultima stagione televisiva sono stati:
LA TALPA, Italia 1 - ora fine 25:05:23
BALLANDO CON LE STELLE, Raiuno - ora fine: 24:39:21
C'E' POSTA PER TE, Canale 5 - ora fine: 24:30:45
COLORADO, Italia 1 - ora fine: 24:25:46
VOLAMI NEL CUORE, Raiuno - ora fine: 24:21:45
L'ISOLA DEI FAMOSI 6, Raidue - ora fine: 24:14:37
LE IENE SHOW, Italia 1 - ora fine: 24:00:56
LA CORRIDA, Canale 5 - ora fine: 23:44:56
ZELIG SVISTI E MAI VISTI, Italia 1 - ora fine: 23:29:37
TUTTI PAZZI PER AMORE, Raiuno - ora fine: 23:29:00
I MIGLIORI ANNI, Raiuno - ora fine: 23:28:16

Luigi Ricci "La fine dei programmi intorno 23 consentirebbe ad una platea più vasta di godersi la prima serata e di anticipare la messa in onda della seconda serata in orari decenti.
Da Mezzanotte potrebbe rinascere la terza serata, dove sperimentare format con nuovi linguaggi, promuovere nuovi volti e tanta creatività, per una TV che sta muorendo con il suo pubblico, che ha un'età media all'ascolto è di 51 anni...
I tempi sono maturi per riportare la prima serata in orari decenti per le persone che lavorano e studiano; dove per sapere se hai vinto alla Lotteria Italia, conoscere la reginetta di Miss italia, e chi resta nella casa del GF9 o nell'Isola dei Famosi, non si debba prendere un giorno di permesso al lavoro o marinare la scuola".
Alcuni commenti inseriti sul gruppo di Facebook
Sara "Auspico che il primetime riparta in orari decenti. Anche prima delle 21.Si allungano le prime serate per strappare qualche punto in più di share!Questo fa si che vengano compressi gli spazi per i programmi di qualità che spesso vengono destinati alla seconda serata! e poi i programmi di prima serata pur di allungare il brodo ricorrono a fenomeni da baracone a volte...."
Marian Cristina: "Tutti sforano, sport o necessità. Si diceva perchè Elisir ieri sera ha sforato?...Che tempo che fa...poi tg nazionali e regionali...E non è solo il caso di ieri sera...Credo di poter parlare a nome di molte persone...non si può cominciare una prima serata alle 21.45 (come ieri sera, per esempio)...D'accordo che si registra tutto...ma che senso ha? I programmi più belli, quelli in Terza serata appunto, non li vede più nessuno..Vuol dire che siamo costretti a papparci le porcherie post Tg????' Non ci sto!"
Chiara:...da Londra...pensate... molti programmi che in Italia vengono trasmessi alle 21.20...qui vengono trasmessi alle 6.30/7.00 pm...ad esempio stasera il format di "running on ice" mi sembra si chiami così...il programma che fanno in Italia dove ci sono concorrenti che devono imparare a ballare sul ghiaccio...è iniziato alle 7.10 circa...lo stesso valeva per X-Factor e per l'inglese "Ballando sotto le stelle".... disposizione logica diversa nel palinsesto...
Federica: Mi sembra un'ottima iniziativa . Le seconde serate, che per molti di noi risultano essere più interessanti delle prime,ormai iniziano e terminano ad orari improbabili. In questo modo, invece, avremmo la possibilità di godere a pieno dell'intero palinsesto.Spero che questa mozione venga accolta!!!
Gennaro “be si sono pienamente d'accordo anche io, ma come diceva prima Rocco bisogna liberarsi dei programmi demenziali ormai si son fatti antichi questi reality e son tutti tarocchi secondo me, ma a noi che ce frega guarda quelli come si baciano o altro che poi sono sgamati che lo fanno apposta e poi esisto già queste trasmissioni tipo beautiful, centovetrine, tempesta d'amore e chi più ne ha piu ne metta, ormai sta tv nn trasmette più nulla di buono, nenche Mediaset Premium eppure si paga,insomma basta”;
RoccoSugar “emilia sono d'accordo con te in parte ossia + che su l'orario io punterei su cose migliori da vedere invece di essere costretti a vedere programmi davvero demenziali!!! tipo i reality!!! no? un abbraccio dal tuo cuginetto!!!”

Maddalena: sono d'accordo, per me sarebbe l'unico modo per poter vedere almeno l'inizio dei programmi di seconda serata. Spesso sono decisamente migliori di quelli di prima serata. Trovo inoltre insopportabile e poco "educato" che i programmi durino più di due ore.

Marco: Basterebbe levarsi dai piedi tutti quegli inutili riempitivi tra il TG e il programma di prime time vero e proprio. Esiste un digitale terrestre? Buttiamoci dentro i pacchi, le striscelenotizie e quant'altro. Mandiamo in onda programmi decenti in orario decente. Trasmissioni (per dirne una a caso) come "Parla con me" farebbero un'ottima figura e un altrettanto ottimo share anche in prima serata, perché relegarle a orari impossibili?

Eros: Addirittura bisognerebbe spostare quello che inizia elle 23,30/23,45 alle 21. Perchè iniziano li le migliori trasmissioni, i migliori film. Ma che lavoro fanno quelli che guardano trasmissioni che iniziano intorno a mezzanotte e se Rai e Mediaset hanno preso queste decisioni penso che l'avranno fatto a ragion veduta, ma allora l'italiano medio a che ora comincia a lavorare al mattino?

Alessandra : ..ottima idea...ormai la prima serata nn inizia prima delle 21:15...e guardare per intero un programma diventa un'impresa...
Commenti ed articoli raccolti nella rete
“Chi sa spiegare per quale motivo, da 20 anni a questa parte, NESSUN canale
TV rispetta l'orario dei programmi indicato sulla stampa? A parte i TG, se il giornale o il televideo indicano le ore 21.00, il programma può cominciare anche alle 21.15 o persino più tardi. Predisporre il videoregistratore è diventato praticamente impossibile. Che sia un trucco per costringere gli spettatori ad accendere la tivù venti minuti prima e sorbirsi la consueta mitragliata di spot? La programmazione stravolge le abitudini delle famiglie”.

“Bambini a letto tardi per colpa della tv” Film e show per i più piccoli in onda fino a notte. I pediatri: un errore. Ma i genitori sono divisi. «Così ho più tempo da passare con lui. Tempi duri per i genitori. Mandare i bambini a «letto presto» è diventata un' impresa. I nostalgici sono ancora lì a rimpiangere Carosello come quei nonni che raccontano di quando mancava la luce” “Giorgio Rondini, della Società Italiana di Pediatria (Sip) che ha messo a punto la ricerca sui ragazzi e la tv -. Un conto sono i ragazzi, e quando parlo di ragazzi dico dai dieci anni in su. Un conto i bambini. I piccoli devono andare a dormire alle 21, e massimo, dico massimo e eccezionalmente, alle 10 di sera». I bambini continuano lo stesso ad andare a scuola, e vedere la tv sino a tardi li stanca. Di notte magari dormono agitati. E, comunque, se il piccolo guarda la tv sempre fino alle 10 di sera, al mattino non ha la concentrazione giusta per affrontare la giornata».
“Gli orari dei programmi di primetime stanno diventando sempre più notturni e sempre meno puntuali rispetto a quanto da voi riportato. Capisco se in attesa ci "propinassero" dei programmi interessanti ma queste atte sono riempite da spettacoli neppure degni del più infimo degli avanspettacoli.

La follia dei palinsesti: l' inizio della prima serata di Canale 5 e Raiuno è segnalato alle 21. In realtà, non inizia mai prima delle 21.20. Perché questo inganno? La seconda serata non esiste più, è slittata a mezzanotte. Gli show finiscono all' una di notte, con buona pace di chi la mattina deve alzarsi.
Programmi dislocati, orari oltraggiati, soppressioni improvvise, sforamenti abituali. Il palinsesto (dal greco palímpsèstos, «raschiato di nuovo», a significare l' originale programmazione trimestrale fatta di tanti fogli sovrapposti) è ormai inattendibile.
Rispetto ai corrispettivi francesi (grille) e inglesi (schedule), il termine italiano sottolinea l' incessante lavoro di perfezionamento, ridefinizione, correzione cui è sottoposta la programmazione. Che può essere infatti continuamente rielaborata in rapporto agli obiettivi della rete (proprio come le antiche pergamene venivano continuamente corrette e riutilizzate

“Sono una mamma come tante che lavora e ho due figli di 8 e 10 anni. Fino a qualche tempo fa mi potevo rilassare guardando un bel programma in tv e al massimo alla 23,00 si poteva andare a dormire. Ora non c'è verso di vedere la fine di uno. Cominciano alle 21,30-21,40 e la fine la può seguire solo che la mattina dopo non ha impegni e può dormire.”

I programmi iniziano e finiscono troppo tardi
Non se ne può più di programmi che per guadagnare un misero mezzo punto di share in più si prolungano fino a notte fonda. Non c'è rispetto per i telespettatori. Le trasmissioni iniziano tardissimo e finiscono altrettanto tardi. Dovrebbe esserci quella regolamentazione che purtroppo non c'è, visto che non favorirebbe nessuna azienda, probabilmente. Ricordo quando ero piccolo che il Prime Time cominciava alle 20,30, poi negli ultimi anni si è spostato alle 21 (e ben venga...), ultimamente ormai ufficialmente (se va bene) tutte le trasmissioni cominciano alle 21,30. E quando finiscono? Oltre mezzanotte, molto oltre mezzanotte.