30 luglio 2008

Chissà se Silvio sarebbe stato bravo come Piersilvio

Nell’ultima stagione televisiva SkyTV è riuscita a conquistare una quota di ascolto nell’intera giornata ed in prima serata interessante.

In particolare il pubblico della Paytv assomiglia molto a quello di Mediaset, ed Italia 1 in particolare. Un’insidia preoccupante quella della piattaforma di Murdoch che se continuasse metterebbe in serio pericolo nei prossimi anni la capacità di raccolta pubblicitaria della concessionaria di Mediaset, Publitalia 80.

Piersilvio, con il padre in politica è diventato Vice Presidente, di fatto è al governo del network Mediaset, in una delle fasi più difficili della televisione commerciale italiana.

Riuscirà il delfino di Silvio Berlusconi, a saper traghettare il Gruppo televisivo verso le nuove piattaforme della TV digitale, e a conservare la leadership della TV commerciale in Italia, ora insidiata dagli introiti da abbonamenti e pubblicità di SkyTV?
Alla presentazione dei palinsesti autunnali agli inserzionsti pubblicitari, Piersilvio Berlusconi ha annunciato che Mediaset ha "cambiato marcia".

Anzitutto ha affermato che La tv deve correre per anticipare i bisogni del pubblico e Mediaset ha "cambiato marcia" per il raggiungimento di nuovi traguardi e per la creazione di sempre nuovi contenuti, da distribuire sui vari media, anche se il core business della società resta la tv generalista. "Tutte le nuove tecnologie hanno bisogno e fame di contenuti".

"In un mondo ad alta velocità siamo costretti ad inseguire il nuovo, non possiamo permetterci di stare fermi", ha sottolineato, ricordando le acquisizioni realizzate nell'ultimo anno dal gruppo, che hanno riguardato l'olandese Endemol, Medusa e Taodue, per produrre sempre più cinema, fiction e contenuti tv.
"Il 2008 sta andando benissimo, siamo leader sul target commerciale e siamo convinti che per il futuro non potremo che migliorare", anche se ormai il "mondo Mediaset offre la nostra tv su tutte le piattaforme".

Berlusconi ha ricordato che in un momento economico non facile come quello che l'Italia sta vivendo -- che ha visto cresce la raccolta pubblicitaria nel primo semestre del 2-3% -- "chi investe e sa rischiare ha più possibilità di vincere". "Noi di Mediaset stiamo investendo, abbiamo fiducia", ha aggiunto. Per l'autunno, su Canale 5, Italia1 e Rete4 sono previste oltre 100 serate inedite.

Sulla rete ammiraglia sono confermati i programmi di successo come "Paperissima" e "Zelig", nuove fiction sempre più legate alla realtà, come "Crimini bianchi" sulla malasanità e il talent show "Amici" di Maria De Filippi, che andrà in onda sette giorni su sette, compresa la domenica pomeriggio al posto di "Buona domenica".
Rete4 diventa il nuovo canale del calcio, con il trasferimento da Italia1 di "Controcampo" e "Guida al campionato" -- per spostare sulla rete un po' più di attenzione da parte del pubblico maschile -- e vedrà la messa in onda di sempre più pellicole in prima visione e telefilm europei.

Italia1 si conferma la rete giovane per eccellenza, su cui andrà in onda l'unico reality della stagione: "La talpa", nuovamente condotto da Paola Perego e "Sit-porno", una non meglio precisata sit-com con protagonista Anna Falchi.