6 novembre 2007

IPTV, vantaggi e svantaggi della Web TV

In questi giorni tutti quanti i principali operatori di telefonia ed internet stanno annunciando delle novità a riguardo della IPTV, ossia, della televisione da guardare mediante connessione web. Oltre ad Alice e Fastweb anche Wind e Tiscali si preparano la loro televisione improntata sul video on demand. In occasione della Festa del Cinema di Roma, Peter Kruger (Esperto New Media) e l’avvocato Eugenio Prosperetti esperto di diritto delle telecomunicazioni, hanno organizzato un convengo su ” Cinema&Internet” sulle tematiche relative al ruolo di Internet e delle piattaforme distributive emergenti, per la produzione, distribuzione e promozione del Cinema.

I relatori del convegno sono i principali esperti in materia di web tv.
Andrea Giannotti - Media Relations Director, Bablegum
Andrea Vulterini -Direzione Business Affairs e Relazioni Istituzionali, Fastweb
Maurizio Ferrari -Business Development Manager, Film is now
Claudio Zamboni - Industry Head Entertainment & Telco, Google
Luca Colombo - Direttore Marketing, Microsoft Online Services Group Italia
Umberto Luciani - Marketing & Content Director, MySpace
Basilio Bentivegna - IPTV e BB content, Resp. Rosso Alice, Telecom Italia Media
Fabrizio Meli - Direttore Divisione Digital TV, Tiscali

Alla ricerca ha collaborato Angela Palmieri, giovane laureanda in scienze della comunicazione d'impresa con indirizzo marketing.
IPTV (Internet Protocol Television) descrive un sistema atto a utilizzare l'infrastruttura di trasporto IP o lo streaming, per veicolare contenuti televisivi in formato digitale attraverso connessione internet a banda larga con cui ci si riferisce in generale alla trasmissione di più dati inviati simultaneamente per aumentare l'effettiva velocità di trasmissione e dove il device dell'utente riceve e decodifica i dati in tempo reale.
Spesso la fruizione dei contenuti televisivi è offerta in modalità Video on Demand ed abbinata all'accesso al web ed al VOIP, poiché questi tre servizi condividono la stessa infrastruttura.
Il Video On Demand, in sigla VOD, è un servizio interattivo della televisione tra i più pregiati. Permette agli utenti di fruire, a pagamento o anche gratuitamente, di un programma televisivo in qualsiasi istante lo desiderino. Da un punto di vista tecnologico la differenza più rilevante tra il video on demand e la normale televisione è che nel video on demand il programma televisivo è trasmesso solo se l'utente lo richiede mentre nella normale televisione il programma televisivo è trasmesso anche se l'utente non lo richiede,un esempio di tecnologia televisiva in grado di fornire il video on demand è appunto l' IPTV.
L'IPTV copre sia la TV in presa diretta (multicasting) che la trasmissione di registrazioni video (Video on demand).
L'esecuzione dell'IPTV richiede l'utilizzo di un PC oppure di un apposito set-top box collegato alla TV. I contenuti video in genere sono in formato MPEG2 oppure MPEG4 diffusi attraverso l'IP Multicast, un metodo in cui l'informazione viene spedita da più computer contemporaneamente, e dove il format MPEG-4 (H.264) sta progressivamente prendendo il posto del protocollo MPEG-2.
Al momento, le sole alternative all'IPTV sono le distribuzioni televisive tradizionali come la televisione analogica terrestre, il digitale terrestre, il satellite e, nei paesi in cui viene usata, la TV via cavo.

I competitors
In Italia il video on demand è fornito principalmente da TV di FASTWEB (via fibra ottica e ADSL) e da Alice Home TV (via ADSL), entrambi in tecnologia IPTV.
La TV di FASTWEB è la piattaforma televisiva a pagamento di Fastweb destinata al mercato italiano. Questa è disponibile per un numero limitato di città. Oltre che con la fibra ottica, cuore dell'offerta del provider, è possibile vedere TV di FASTWEB anche attraverso la rete ADSL se il cavo telefonico permette al segnale di arrivare con qualità sufficiente (verifica effettuabile solo in seguito alla sottoscrizione dell'abbonamento ai servizi Fastweb).Per vedere TV di FASTWEB è necessario un set top box di Fastweb chiamato VideoStation fornito in comodato d'uso gratuito dal provider, l’offerta prevede:
il Video on Demand, per vedere quello che si desidera, come con un DVD:
oltre 700 film a noleggio;
CINECLUB: 4 film GRATIS al mese;
ONtv e Rai Click: migliaia di film, cartoni animati, fiction, videoclip, documentari;
CARTOON NETWORK On Demand con i cartoni animati sempre disponibili;
ESPN CLASSIC On Demand dedicato agli appassionati di sport;
tutto il Calcio di SKY e altri eventi in diretta, acquistabili in Pay Per View;
tutti i canali gratuiti del DIGITALE TERRESTRE;
un'ampia scelta di canali tematici e dedicati all'informazione anche il lingua straniera.
possibilità di accedere ai Servizi Addizionali TV HD - Alta Definizione e MyMediaCenter;
Come sostiene Fabiana Alcaino Responsabile Sviluppo Servizi TV Fastweb l’iptv non può essere l’ unica ragione di fidelizzazione del cliente, ed è per questo che vengono messi a sua disposizione una serie di servizi innovativi: come l’utilizzo del telecomando per fare voting sul televisore, o servizi a valore aggiunto come la possibilità di acquistare un film senza andare dal rivenditore con la possibilità di rivederlo da casa ogni volta che si vuole nell’arco delle 24 ore, la possibilità di avere una Segreteria Telefonica consultabile da telefono, da PC e dalla Televisione.
Per quanto riguarda Alice, questa ha ideato un pacchetto: Alice Home Tv che rappresenta la soluzione completa di TV, Internet e telefonia, dedicata a chi ricerca contenuti televisivi di qualità, senza vincoli di orari e di programmazione, una connessione ADSL superveloce e di standard elevato, servizi avanzati di telefonia e risparmio sulle chiamate.
In particolare questa offre:
più di 100 canali TV e 25.000 contenuti on demand all’anno.Grazie al decoder è possibile vedere anche i canali nazionali e locali del Digitale Terrestre un collegamento ADSL fino a 20 Mega di velocità in download
Il Modem ADSL Wi-Fi 2 Plus, indispensabile poter utilizzare Alice Home TV, è in grado di supportare al meglio la tecnologia avanzata ADSL 2+ grazie a cui è possibile:
raggiungere fino a 20 Mbps di velocità in download e fino a 384 Kbps in upload. In un attimo è quindi possibile scaricare i file, i video, la musica in Mp3 e ricevere mail, condividere documenti e foto con chisi desidera, utilizzare più applicazioni contemporaneamente.
disporre di una migliore qualità dello streaming audio e video
utilizzare servizi innovativi
.
un numero telefonico aggiuntivo gratis, con attivo il servizio Alice Voce. servizio sul numero aggiuntivo
telefonate, SMS e MMS in VoIP gratis dal proprio numero aggiuntivo verso quelli degli altri amici della community Alice Voce, grazie ad Alice Voce Friends.
una migliore qualità dello streaming audio-video
l'acquisto (opzionale) di una TV LCD 22'' Samsung 225 MW in 36 rate di soli 13,85 €/mese.
un ricco bouquet di servizi gratuiti
il Numero Verde 800.187.800 per assistenza tecnica, attivo tutti i giorni, h24.
Per utilizzare Alice Home TV, oltre al collegamento Alice ADSL ad alta velocità, bastano un decoder, una smart card e un telecomando. I canali previsti sono :
MTV, MTV 2, Vh1 e Vh1 classic
La7
Class CNBC e Class News
Sportitalia e Sportitalia 24
Bonsai (in fase di attivazione)
Rai Fiction, Viva la Rai, Rai Supercult, Rai Magazine, Rai Storia, Rai Ritratti e Rai Junior
Alice Basket 1÷5
tutti i canali della piattaforma satellitare SKY.
Sono inoltre disponibili le seguenti TV on demand:
Multisala, Poltronissima, Canale Sport e Canale TV
In previsione di questi scenari, sia i fornitori di contenuti che i produttori di hardware e software, dovranno adattare rapidamente i propri prodotti e sostituire le attuali tecnologie con prodotti interattivi. Anche Microsoft, interessata al nuovo business, si sta muovendo in questo senso e, non a caso, ha lanciato di recente "Window Media Center".

L’opinione dei consumatori.
Tale tecnologia non è al momento esente da difetti e se da una parte è motivo di soddisfazione dall’altra, causa, motivo di diversi disservizi e lamentele da parte dei clienti. A tal proposito riporto di seguito alcuni commenti di consumatori relativi ai servizi fastweb e alice estratti da un forum:

1) fastweb offre un servizio adsl / fibra ottica davvero ottimo, la migliore in italia senza dubbio io ho provato infostrada, alice, tiscali e infine fastweb e posso assicurarti che il prezzo del loro servizio è addirittura più basso se proporzionato alla qualità del servizio stesso la connessione è ottimo, la velocità di download discreta con internet, eccezionale con adunanza (emule per fastwebbiani).. in generali con l'adsl 6mb come la mia scarico 3 volte più velocemente di quando avevo alice 20mb.per chi ha poca esperienza con le rete lan private potresti trovarti a disagio con il fatto che ti offrono di attaccare ad internet 2 computer con il cavo ethernet e 1 solo con la wireless,..altro difetto consiste nel ip, che non è un ip pubblico ma interno alla loro rete che è privata ed isolata dal mondo pubblico che avresti usando alice, info, tiscali.. in sostanza per capirci.. se eri abituato ad usare il webserver di emule, questo non potrai più farlo perché l'ip che fastweb di dà non è raggiungibile dall'esterno della rete fastweb, a meno che tu paghi l'ip pubblico che costa se non sbaglio 0,50centesimi di euro all'ora..
2) Sono utente fastweb oramai da un anno...nulla da obbiettare, certo non ti regalano niente, ma la velocità c'è e l'assistenza pure, causa guasto "ultimi miglio della telecom" (cioè un problema sull'ultima tratta di cavi in gestione x contratto ancora e sempre alla telecom)sono rimasto 5 giorni senza nè tel nè internet, e (passati i 2 standard da contratto) sono stato risarcito con 5 euro al giorno per il disservizio!Io mi trovo bene (proveniendo poi da infostrada x carità di Dio c'ho sputato sangue) non ho lamentele e lo consiglio a chi vuole una connessione veloce ed affidabile.
3) io ho provato 3 volte non aspettavo altro ma quando è stato il momento venivo a sapere che pur essendo a 30 mt dalla base Telecom non potevo distaccarmi e, quindi ho stracciato i vari contratti, senza ulteriori ripercussioni, sono tornata indietro. non era come dicevano.
4) Io ho Fastweb da quando è nata e, nonostante le bollette un po' più salate di Telecom, la linea è più veloce e l'assistenza non ha paragoni con le altre ditte telefoniche.
5) io uso Fastweb e va benissimo davvero non mi posso lamentare. Mio fratello per esempio ha alice e non è il massimo, si impalla spesso,. l'unica cosa è il costo di Fastweb, davvero tanto, io in teoria avrei la tariffa flat, ma non so perchè finisco sempre a pagare mille cose e arrivare a 40€. 40 Euri sono tanti! Cmq se lo usi tanto, magari per lavoro nevale la pena senz'altro
Per quanto riguarda alice:
1) Mi trovo bene con Alice Home Tv ma non riesco a capire come funzionano le serie tv le mettono e le tolgono .....e sul sito di alice non ti danno informazioni al riguardo
2) Alice home tv è una mer.da! mi fa dannare tutti i giorni... i film sono scadenti... a pagamento forse qualcuno si salva... ma degli anni 70!! poi non parliamo dei concerti... fanno tutti schifo... poi ci sono delle serie tv... friends, una mamma per amica, invasion. niente di che.. e ti avverto che non ci sono canali solo roba registrata e scadente!! fatti sky!!! quando mio padre l'ha fatto togliere per alice home tv non sai che tragedia!!
3) Ho Alice Home Tv da due mesi dalle mie poche osservazioni ho notato che è di mio gradimento per la qualità dei contenuti e la comodità di stare in poltrona senza uscire per andare in videoteca.
4) Da poco tempo ho usufruito della promozione Telecom che dà in omaggio fino a dicembre Alice Home Tv. Sinceramente è stata davvero una delusione: film molto vecchi, spesso il film si vede a scatti, non cambiano mai i film a disposizione
In base a questi commenti possiamo individuare i principali motivi di soddisfazione e insoddisfazione: rispettivamente per fastweb i problemi più avvertiti risultano essere la copertura geografica e il costo molto elevato del servizio mentre per alice l’aridità dei contenuti, il fatto che i film vengano trasmessi a scatti e che non vengano cambiati di frequente.
I vantaggi rilevati per entrambi sono invece: la qualità della risoluzione, la velocità di trasmissione e la possibilità di vedere comodamente da casa e nel momento voluto i servizi.

Like and Dislike:
Per i prossimi anni si attende che l'IPTV avrà una forte diffusione di pari passo con la disponibilità della banda larga. Secondo le stime rese note da Gartner, società di consulenza e ricerca tecnologica, nel 2006 le famiglie che hanno utilizzato questa tecnologia sono state più di 6 milioni e per il 2010 si prevede che questa cifra sarà 8 volte superiore sfiorando i 50 milioni e un giro d’affari complessivo di 13 miliardi di dollari contro gli attuali 870 milioni.
Anche in Europa, come sostiene lo studio condotto dalla società di ricerca Screen Digest, il valore del mercato europeo della banda larga tra il 2000 e il 2006 è raddoppiato, ed ora vale 17 miliardi e il 16% di coloro che hanno un abbonamento alla tv via cavo fruiscono dell’IPTV.
Una delle differenze con la tv tradizionale è che in questa esiste una tutela della trasmissione di contenuti di particolare valore, mentre questo non avviene per i contenuti pubblicati su web, dove particolari categorie di utenti, ad esempio i minori, non sono tutelate.
Inoltre, aldilà del problema regolamentare, vista dal lato dell’utente, l’IPTV presenta ancora alcuni limiti che possono essere riassunti in costi piuttosto alti e i tempi di fruibilità che si assottigliano sempre di più, i tempi che l’utente deve dividere con il lavoro e le numerose altre forme di intrattenimento.
Dal punto di vista tecnico, un problema è dato dalla rete streaming usata dalla tecnologia iptv, questa, infatti, identificando un flusso di dati audio/video trasmessi da una sorgente a una o più destinazioni tramite una rete telematica, può dar luogo a inefficienze se molti utenti chiedono uno stesso contenuto; i dati, infatti, vengono riprodotti man mano che arrivano a destinazione per cui se molti sono i computer a cui inviarli ecco che il sistema potrebbe rallentare.
Tra le opportunità da tenere in considerazione vanno invece tenute presenti le nuove forme di advertising che si possono sviluppare, gli operatori, infatti, potranno contare su nuovi strumenti capaci di monitorare e registrare le scelte, le preferenze e le selezioni fatte dai clienti nell’arco della giornata: tutto ciò significa avere a disposizione una potente piattaforma e-commerce in grado di personalizzare la pubblicità a seconda dei gusti di ogni singolo utente utilizzando forme di pubblicità interattiva, nuovi formati, nuovi modi di attrarre i clienti e di sfruttare le sinergie tra diversi mezzi di comunicazione.
È molto importante però ricordare come ha sostenuto Fabrizio Berrini Segretario Generale Aeranti-Corallo, in occasione dell’incontro a Milano il 26 Marzo 2007 che l’iptv non può essere la mera trasposizione tucur della tv analogica: dato che i costi di questa sono più alti, mentre la televisione analogica è gratuita, quindi si dovrebbero configurare come nuovi contenitori di informazione e se si riesce a fare questo l’iptv potrà avere uno sviluppo all’inizio graduale e lento, poi con il tempo e lo sviluppo della banda larga potrà avere un suo spazio .
L’iptv dovrà competere in oltre con le altre piattaforme televisive a pagamento: il satellite e il digitale che possono contare su una crescente quota di abbonati. La vera battaglia si avrà, quindi, sui contenuti molto più ricchi della tv tradizionale, secondo Michele Ficara Manganelli, presidente e fondatore di Assodigitale, “il pensiero deve essere orientato alla qualità dei contenuti, è molto importante capire cosa la gente vuole vedere, quali sono i nuovi format e su internet si assiste, in questo senso a uno scenario incredibile: si passa da video tresch in cui ci sono ragazzine che fanno strip tese amatoriali a nuovi opinionisti che invece nascono dal nulla e possono ambire ad avere un posto nei principali programmi televisivi per i contenuti interessanti che veicolano. Ecco che in questo momento non c’è ancora un interesse su quello che è la qualità dei contenuti sulla rete cosa invece fondamentale è non giocarsi questa nuova tecnologia con contenuti di basso livello riuscendo a riempirla con contenuti di qualità.”
Utilizzando come hardware il pc il primo pubblico che si abbraccerà è quello di internet, soddisfando in primis le richieste di questi, proiettate su contenuti come filmati comico amatoriale, videoclip musicali, filmati porno, documentari, curiosità.
Per entrare nella grande distribuzione è però fondamentale interessare un mercato di massa quindi sarà essenziale strappare clienti alla televisione terrestre, satellitare, via cavo, provando a riproporre il grande cinema e le produzione di grande successo con il vantaggio però che il cliente potrà scegliere il momento esatto in cui vedere il prodotto, oltre che a fruire di un pacchetto di servizi in più come l'accesso al web ed al VOIP.
In ultimo un passo fondamentale sarà vincere le resistenze di quanti appartengono alle generazioni abituate all’uso della televisione e che si mostrano restie a fruire di servizi che usano il computer, la soluzione potrebbe essere semplificare al massimo l’utilizzo delle tecnologie iptv con l’uso del solo telecomando per selezionare o scegliere i programmi da guardare come se fosse ancora il solo televisore ad essere usato.

Conclusione

Riepilogo sui principali vantaggi e svantaggi delle piattaforme iptv:

Fastweb:
i vantaggi
1) Altissima velocità di trasmissione grazie alla fibra ottica
2) Contenuti molto ricchi e variegati
3) Assistenza sempre presente
4) Comodità nella fruizione dei contenuti
gli svantaggi:
1) Non presenta una copertura geografica totale
2) Prezzo di acquisto maggiore rispetto alla concorrenza

Alice:
i vantaggi:
1) Copertura dell’intero territorio Italiano
2) Costo basso rispetto al servizio
gli svantaggi:
1) Contenuti vecchi e sempre uguali
2) Trasmissione a scatti dei film

Per ulteriori informazioni contatta Barometro T.– info@barometro.com.