18 luglio 2007

Griffe italiane alla conquista del Giappone

Mi piace pubblicare delle good news che ci riguardano da vicino. Mi ero già occupato del mercato del lusso e delle Griffe italiane: Fendi ed Armani, aziende entrate di prepotenza della Top10 dei brand Luxury più importanti al Mondo.

A conferma del buon andamento del nostro comparto moda ed accessori di fascia alta, giunge una notizia senza precedenti: secondo uno studio Ubs, l'Italia ha battuto la Francia nella sua specialità, il lusso.
Questa vittoria è avvenuta sul campo di gara più importante al Mondo, il Giappone, che da solo rappresenta circa 30% della domanda di abbigliamento, gioielli, pelletteria e orologi di alta gamma, un mercato che a livello globale vale circa 140 miliardi di euro.

Infatti, l'ultimo report di Yasuhiro Yamaguchi, capo degli analisti del lusso della banca svizzera Ubs, in maggio le importazioni di beni di lusso made in Italy hanno «stracciato» (il termine tecnico è «outperformed») quelli made in France. Il risultato migliore (+38%) è quello dell'abbigliamento maschile, grazie a brand come Prada, Armani e Dolce&Gabbana, ma non è andata male neppure a quello femminile (+17%). Mentre i francesi hanno perso sia nel settore uomo (-14%) sia in quello delle borse (-16%).
Yamaguchi sostiene che i marchi del lusso continueranno a crescere a doppia cifra e a macinare utili non solo nel 2007, ma anche nel 2008. Nel report precedente a quello sulla debacle francese, Yamaguchi ha ipotizzato che nel lungo termine il margine operativo lordo dei gruppi del lusso sarà del 18% e che ci sarà un ritorno netto del 16% sull'investimento azionario. Il problema, a questo punto, è che l'Italia non ha molti player globali e che rischia, quindi, di non approfittare in pieno dell'opportunità di crescita.«Bulgari è molto forte in Giappone, ma ci sono altri brand, oltre naturalmente a Prada, Armani e Dolce&Gabbana, che hanno ottime possibilità nel nostro Paese, ad esempio Tod's e Gucci, in particolare con il marchio Bottega Veneta, spiega Yamaguchi».
In una nota alla clientela gli esperti della banca svizzera spiegano che la domanda di beni di lusso sta aumentando, guidata dai consumatori di mezza età come dimostrano le statistiche rilevate in Giappone e Usa, i due mercati principali. Ubs identifica cinque punti chiave alla base del successo delle aziende di alta gamma: un brand competitivo, una buona rete di distribuzione, la presenza sui mercati emergenti, la ripresa del Giappone e il ritorno del boom del consumo come negli anni ‘80.