18 giugno 2007

Barometro di Luigi Ricci, come nasce

Quando cercavo un nome da dare alla mia società di ricerca, mi piaceva tra i tanti nomi testati, quello che si riferiva al sistema di rilevazione degli ascolti e del gradimento dei programmi televisivi del Servizio Opinioni della Rai che si chiamava "Barometro dell'ascolto". Questo sistema di rilevazione adottato negli anni '50, entrò in disuso negli anni '70. Perciò scelsi questo nome in onore di quel fortunato sistema di ricerca che permise negli anni '60 di offrire una programmazione che coniugasse qualità ed ascolti che e che fu lo strumento di controllo sull'efficacia del Servizio pubblico dell'era di Ettore Bernabei.
La tecnica di rilevazione del Barometro d'ascolto Rai, era costituita da interviste personali dirette, nelle quali veniva accertata la visione dei programmi verificatosi il giorno precedente l'intervista. L'indagine aveva carattere continuativo ed era realizzata direttamente dalla Rai attraverso una sua rete di intervistatori che contattavano quotidianamente circa 1.000 persone costituenti un campione rappresentativo della popolazione italiana adulta (18 anni ed oltre).
Perciò quando decisi il nome Barometro non pensavo che saremmo stati identificati con Eurobarometro, un accostamento che in alcune circostanze, ci ha arrecato anche dei problemi, per via di alcuni sondaggi pubblicati da Eurobarometro, che non erano teneri con il Governo Berlusconi, e che hanno suscitato frequenti polemiche politiche, nelle quali siamo stati involontari protagonisti.

Per chi volesse sapere di più allego una breve scheda.
Eurobarometro è il nome dell’osservatorio creato dalla Commissione Europea per realizzare sondaggi mirati su percezioni, atteggiamenti e comportamenti dei cittadini europei. Il monitoraggio dell’evoluzione della pubblica opinione negli Stati membri viene effettuato dal 1973 ed, è utile alla commissione per l’elaborazione di testi, ma anche per prendere decisioni e valutare il proprio lavoro. Le inchieste e gli studi riguardano argomenti tipo la cittadinanza europea, l’allargamento dell’UE, la situazione sociale, la salute, la cultura, l’information technology, l’ambiente, l’euro, la difesa, l’allargamento ad Est, la riforma delle istituzioni e il concetto di eguaglianza. Istituito come strumento d’interesse per la Commissione Europea, dipendente perciò da quest’ultima, Eurobarometro fa parte del settore Analisi dell’Opinione Pubblica. L’istituto fa capo alla DG SANCO, che si occupa della raccolta di dati sui servizi d’interesse generale per migliorare le proprie politiche e far sì che queste tengano in considerazione i consumatori. La DG SANCO conduce periodicamente indagini quantitatative(Eurobarometro) e studi qualitativi(gruppi di riflessione). Questi ultimi nascono in conseguenza dei problemi sollevati dai sondaggi di Eurobarometro. L’ultimo sondaggio dell’istituto, del dicembre2006, esaminava i servizi: di telefonia fissa e mobile, l’elettricità, il gas, l’acqua, i servizi postali, i trasporti ferroviari urbani ed interrurbani. L’inchesta aveva come fine, il metter in evidenza il livello di soddisfazione/insoddisfazione dei consumatori. Nella maggior parte dei casi, la rilevazione viene effettuata tramite 5 tipologie di strumenti:
· Standard Eurobarometer: interviste face To face in ogni paese membro
· Special Eurobarometer: Studi tematici per conto della Comunità Europea, integrati in waves di rilevazione Eurobarometer
· Candidate countries Eurobarometer
· Flash Eurobarometer: interviste telefoniche su specifiche tematiche, che vengono commissionate dalla Comunità EuropeaQualitative Studies: analisi di motivazioni, reazioni di gruppi sociali dei quali si analizza il modo di esprimersi in situazioni di discussione di gruppo(secondo il focus-groups) o di interviste aperta. Per ulteriori informazioni contatta Barometro T.– info@barometro.com.