15 giugno 2007

Fiction, sit-com e soap, top & flop

Prendiamo spunto dall'articolo a firma Donatella Aragozzini per Libero dal titolo"Rai, il cimitero delle sit-com", per analizzare le cause dell'elevata mortalità delle sitcom Rai e della longevità di quelle Mediaset.

Nel corso del 2007 sono state trasmesse da Rai e Mediaset queste serie televisive di genere soap e sitcom.
Soap: INCANTESIMO (Raiuno), SOTTOCASA (Raiuno), COLPI DI SOLE (Raitre), UN POSTO AL SOLE (Raitre), VIVERE (Canale 5), CENTO VETRINE (Canale 5).
Sit-com: ANDATA E RITORNO (Raidue), PILOTI (Raidue), BELLI DENTRO (Canale 5), FINALMENTE SOLI (Canale 5), IL MAMMO (Canale 5), BUONA LA PRIMA! (Italia 1), LA STRANA COPPIA (Italia 1), LOVE BUGS 2 (Italia 1), LOVE BUGS 3 (Italia 1), CASA VIANELLO (Rete4).

La Rai in questi ultimi anni, grazie al lavoro di tanti autori, ha saputo realizzare una consistente library di titoli della fiction che ha raggiunto in moltissime occasioni elevati indici di ascolto.

E' vincente la fiction Rai, quando viene trasmessa nella fascia di prima serata, al contrario quando sono state prodotte serie televisive per la fascia pomeridiana e preserale le cose non sono andate altrettanto bene, se si eccettua il caso della soap "Un posto al sole" blindata nell'access primetime di Raitre da 10 anni.

Tutte le fiction Rai, sia di genere soap che sit-com, hanno avuto vita breve, quando sono state collocate al di fuori del primetime e quando hanno avuto una durata inferiore ai 100 minuti.
Alla Rai ci avevano provato già nel 1988 a fare le sit com con "Stazione di servizio" ma l'esperimento fu fallimentare sul pubblico preserale di Raiuno, adesso se si togliesse il genere "game show" da quella fascia entrebbe in crisi tutto il palinsesto di Raiuno.

Negli anni successivi tutta la fiction Rai, dopo l'esperimento del benzinaio, fu caratterizzata da protagonisti religiosi o con una divisa autorevole. La fiction Rai degli anni '90 è stata salvata da carabinieri, commissari, magistrati, preti, medici ed anche vigili urbani con Lino Banfi, che andato in pensione è diventato il nonno Libero del popolare "Medico in Famiglia".

Al contrario Mediaset, ha potuto costruire una tradizione sui generi sit-com e soap, grazie a due fattori molto importanti. Il primo: a Mediaset erano andati fin dall'inizio due personaggi Rai molto amati dal pubblico italiano: Sandra Mondaini e Raimondo Vianello, che all'interno degli spettacoli Rai avevano già testato la formula da cui è nata su Canale 5 la serie fortunata di "Casa Vianello". Il 2° fattore è la scelta del palinsesto, la fortuna di Casa Vianello è che fu subito piazzata nella fascia oraria del pomeriggio domenicale su Canale5, non potendo controprogrammare a "Domenica in" per mancanza della diretta. Perciò il filone sit-com su Canale 5, ha saputo posizionarsi sia per la popolarità di Casa Vianello che per la collocazione oraria, mai più abbandonata da Canale 5, ma anche replicata al sabato.

Anche nelle soap, stesso discorso, i serial di genere "melò" Dallas e Dinasty in onda su Canale 5 , insieme alle centinaia di telenovelas sud americane collocate per tutta la giornata su Rete 4, hanno fatto la fortuna di Mediaset: In oltre 25 anni di messa in onda di soap e telenovelas brasiliane, messicane e venezuelane, ha saputo costruirsi una forte reputazione sul pubblico femminile della fascia pomeridiana, dove al contrario la Rai ha rappresentato il fast follower.
E poi nel 1996 con il trasferimento da Raidue a Canale 5 della soap "Beautiful" è stato facile far decollare una linea di programmi i cui nomi sono Vivere e Centovetrine, tutte produzioni targate Endemol.