9 maggio 2007

VI PREGHIAMO DI LEGGERE I DATI AUDITEL SULLE SATELLITARI, TENENDO PRESENTE CHE HANNO UN VALORE PURAMENTE INDICATIVO!

Gli ascolti Auditel delle reti sulla piattaforma SkyTV prese singolarmente evidenziano medie molto basse e micro share, con tanti zeri, per intenderci, che sono difficilmente leggibili ed interpretabili, per via dell’errore di campionamento che si portano tutte le rilevazioni di questo tipo.
Ad ogni dato di ascolto andrebbe apposta la seguente scritta: “VI PREGHIAMO DI LEGGERE I DATI RIPORTATI, TENENDO PRESENTE CHE HANNO UN VALORE PURAMENTE INDICATIVO”.
E’ come osservare un asteroide con il cannocchiale di Galileo Galilei.

Nel suo insieme la programmazione su SkyTV erode qualche punto alle reti generaliste, incidendo significativamente nella ripartizione delle risorse del mercato pubblicitario televisivo.

Non bisogna dimenticare che SkyTV vive di abbonamenti, arrivati a 4,171 milioni. Quando arrivò in Italia oltre a raccogliere due piattaforme (Telepiù e Strem) piene di debiti, affrontò il problema delle carte clonate. SkyTv è un gruppo straniero che in Italia ha creato molti posti di lavoro dimostrando di essere un’azienda seria è ricca di professionalità.

In Italia SkyTV è un Nano Gigante figlio di un Gigante, perché dispone di un’offerta di contenuti, prevalentemente “Made in America” a bassissimo costo, rispetto agli investimenti Rai e Mediaset che sono tenute a fare nella produzione di fiction italiane.
L’offerta del palinsesto di Sky è ricca di: telefilm Usa, prime visioni, repliche delle migliori serie televisive degli ultimi 30 anni e di una quantità sterminata di cartoni animati e film; un’offerta talmente vasta da rimanere incollati alla poltrona di casa per giorni e giorni.
Inoltre il calcio in Italia si segue su SkyTV con il risultato di avere stadi vuoti ma bar, pub, pizzerie e case affollate.
Anche per un player come Sky era facile prevedere migliori risultati, perciò dopo le prime settimane di incertezza, si parla di delusione e di nanoshare.

Eppure in questi primi mesi dell’anno a fronte di una sensibile diminuzione della platea televisiva in uscita dalle reti generaliste, SkyTV ne ha recuperata circa il 30%.
Dove sarà finito il pubblico della televisione, tutta su internet? Oppure il clima mite di questo inverno ha spinto tanta gente a fare delle passeggiate
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