31 maggio 2007

Metodo Montessori anche per la televisione italiana

Maria Montessori è stata per molti solo la bella faccia stampata sulle mille lire. Ma forse oggi si conoscerà qualcosa in più della vita e del pensiero pedagogico di questa grande e coraggiosa donna. La fiction a lei dedicata ha infatti raggiunto una media di 8.184.000 telespettatori nella puntata di ieri, con uno share del 34,6%. Anche altri blog oggi hanno evidenziato questo successo tra questi Quomedia titola: "Il “metodo Montessori” fa bene a Canale 5".

Un successo clamoroso che testimonia, ancora una volta, la qualità della fiction made in italy e il fiuto infallibile di Pietro Valsecchi e della sua Taodue Films.

Maria Montessori è stata la prima donna medico dopo l’unità d’Italia, è stata portatrice di una nuova concezione educativa e di una nuova scuola per l'infanzia che l’ha resa celebre il tutto il mondo. Sono la sua passione e dedizione ai temi dell’infanzia che rendono possibile nel 1907, la Casa dei Bambini, in cui trova per la prima volta applicazione Il metodo della pedagogia scientifica. Ma la Montessori non è solo una pedagoga, è una donna in carriera, una mamma sola e soprattutto un’innovatrice, e come tale ha dovuto subire la ristrettezza di una mentalità non ancora pronta ad aprirsi a nuove idee. Lontana dall’immagine stereotipata che si ha oggi della donna dedita al suo lavoro, la Montessori incarna nello stesso tempo la figura della donna in carriera e della mamma esemplare, piena d’amore per il figlio e per i tanti bambini che hanno circondato la sua vita.
Una donna dalla vita non facile, destinata a combattere contro le ipocrisie del suo tempo in un secolo dominato dagli uomini, e in cui le donne cominciano a prendere consapevolezza dei diritti che saranno loro riconosciuti. Memorabile, a tal proposito, l’intervento della Montessori al Congresso femminile di Berlino nel 1896.