24 maggio 2007

E-commerce agli italiani piace ancora vedere e toccare, prima di comprare

Dopo aver pubblicato i risultati dell'Osservatorio delle parole più ricercate sul sito di aste online di Ebay, riprendiamo l’argomento del commercio online o E-commerce, dal momento che in questi giorni è stata pubblicata un'indagine GFK sul commercio online di beni durevoli. (GfK Marketing Services Italia, è un'azienda tedesca, presente in Italia anche con Eurisko, leader nelle ricerche nelle ricerche di mercato sui beni durevoli di consumo).

I dati della ricerca pubblicata evidenziano come l'e-commerce, relativo ai beni durevoli, costituisce, ancora, il 2,9% degli acquisti equivalenti a 523 milioni di euro su un totale del settore di 18 miliardi di euro.
Gli acquisti nei canali tradizionali sono ancora quelli preferiti e più convenienti: il ommercio online è ancora un canale in fase di sviluppo che trae il suo vantaggio competitivo da un’offerta illimitata rispetto ai canali tradizionali, specie nei prodotti di prodotti di fascia alta, a maggior contenuto tecnologico, innovativi ed appena usciti sul mercato.

L’e-commerce è il canale di acquisto prediletto, da quei consumatori definiti trendsetter o early-adopter customer, anticipatori di acquisti, che sono disponibili a spendere qualche cosa di più per possedere e sperimentare per primi l’ultimo gadget della tecnologia.


L’indagine GfK Marketing Services Italia ha monitorato 43 siti web a livello europeo, tra Click & Mortar, cioè siti e portali che fanno riferimento a catene e negozi con punti vendita sul territorio, e Pure player, cioè veri e propri negozi on-line.
Tra i prodotti più acquistati emerge che sono i telefonini a guidare la classifica (16,6% del totale) seguiti da computer portatili (14,85%), TV Lcd (10,1%), TV al plasma (5,3%), stampanti (2,9%), monitor per pc Lcd (2,8%), navigatori satellitari (2,4%) e condizionatori (1,6%).