18 maggio 2007

Santoro e Floris hanno vinto la battaglia dell' Auditel

All'inizio della stagione televisiva autunnale 2006, l'avvio di " Anno Zero " di Michele Santoro e di " Ballarò " di Giovanni Floris, sul piano dell'ascolto era apparso un pò incerto. Si pensava che con la nuova legislatura, dopo due anni di campagna elettorale, avrebbe spento l'interesse delle persone verso i temi di politica. A Santoro anche la scelta della tintura era diventata oggetto di analisi per comprendere cosa non andava...e invece. Siamo arrivati alla fine della stagione primaverile e Floris e Santoro si sono dimostrati ancora una volta due cavalli di razza, amati odiati, obiettivi, faziosi quanto si vuole, ma capaci di realizzare un programma televisivo di prima serata all'altezza del Servizio Pubblico.

Dopo il ritorno di Biagi e Santoro, il "coraggio" di portare in prima serata Cadeo e Funari, mi chiedo cosa si aspetta a richiamare in servizio comici del calibro di Daniele Luttazzi, Corrado e Marina Guzzanti?
I politici che temono la satira dovrebbero imparare dalla Francia, dove la satira non fa sconti a nessuno. In questi anni la satira contro Sarkozy è stata implacabile, sia come ministro che come marito tradito. Lui adesso è Presidente della Francia.

Pensioni, lavoro precario, case, family day, dico e problemi etico-socio-economici vari, sono il pane quotidiano di due programmi, diventati ormai un appuntamento settimanale fisso della prima serata della programmazione Rai della seconda e della terza rete, stiamo parlando di Anno Zero e Ballarò. Condotto da Michele Santoro con l’ausilio di Beatrice Borromeo che segue i dibattiti sul web di Generazione Zero, accusato più volte di faziosità durante il corso dell’anno, Anno Zero, ha raggiunto il 15% di share nella puntata di giovedì 17 maggio, dal titolo “ La casa è un sogno”. Al dibattito, che ha evidenziato come sia difficile oggi acquistare una casa, per i costi proibitivi e per le speculazioni edilizie, sono intervenuti il Ministro Paolo Ferrero, l’onorevole Giulio Tremonti e l'architetto Massimiliano Fuksas.
Ballarò, viene seguito da un pubblico crescente, interessati ai problemi del Paese e della Società, ed ha raggiunto nella puntata del 15 maggio scorso, dal titolo “Trovare lavoro tra spintarelle e talento” (con in studio il Ministro Bersani ed il deputato di AN Gasparri che discutevano sulla meritocrazia e sulle raccomandazioni necessarie per entrare nel mondo del lavoro), il 14,2% di share.