24 aprile 2007

Il Mercato dei contenuti multimediali a valore aggiunto (1)

Chi non conosce “Crazy frog”, la rana pazza interprete di videoclip di successo.
Crazy frog è protagonista della suoneria più famosa del Mondo, diventata anche una hit musicale di successo. Jamba, proprietaria di Crazy frog è la società tedesca entrata nell'orbita di News Corp. di Rupert Murdoch.
Con l'acquisto di Jamba e di MySpace il magnate australiano potrà puntare a un pubblico che supera potenzialmente il miliardo di persone nel mondo. Un mercato immenso dove, per fortuna, ci sono delle aziende italiane tra queste Buongiorno Vitaminic, Dada e Zero9 , tra le protagoniste di questa sfida planetaria.

Barometro ha condotto un Focus, a cui ha collaborato la dott.ssa Giovanna Monno, sul mercato dei servizi a valore aggiunto, ed alcuni paragrafi della ricerca saranno pubblicati sul blog a puntate.
Premessa
La nuova moda che coinvolge il mercato dei servizi a valore aggiunto (VAS) si sta trasformando in un business di dimensioni inattese: oltre 900 milioni di euro nel 2006, circa il 50% in più dell’anno precedente, e si prevede che nel 2007 si arrivi a superare il miliardo. Il comparto dei Mobile Vas Application to person è pari a cinque volte quello della pubblicità online e circa un terzo dell’intero mercato dell’eCommerce B2C.
Il core business di questo mercato è la personalizzazione di un mezzo di comunicazione che non è più da considerarsi “freddo” (McLuhan) ma è diventato un’appendice dell’essere umano. La personalizzazione evidenzia la voglia di distinguersi, di differenziarsi dagli altri, di emergere da uno stato di omologazione. Lo scopo è rendere il cellulare (compagno inseparabile di ogni attimo della giornata) più simile a noi e che rispecchi le caratteristiche fondamentali della nostra personalità.
Segue....
Per saperne di più contatta Barometro info@barometro.com.